MetapontumPanoramica 2013

Area di bonifica del Basento (Metaponto) – Italia

Località: Metaponto - Bernalda

 
1. The Tavole Palatine ("Palatine Tables") in the municipality of Bernalda.
 
2. La costa di Metaponto
 
3. La costa di Metaponto 

Metaponto è un piccolo insediamento di circa 1000 abitanti nel comune di Bernalda, in provincia di Matera. Si trova tra le pianure dei fiumi Bradano e Basento che sfociano del Mar Ionio. L'abitato originario di Metaponto, una delle colonie più importanti della Magna Grecia nota per la produzione di cereali, risale al VII secolo a.C. Oggi Metaponto è una meta di interesse turistico, archeologico e naturalistico. La costa si estende per circa 6,5 km2 con spiagge sabbiose poco pendenti, separate da un lungomare dalla zona residenziale. È esposto a venti e mareggiate che colpiscono la costa da S-SE. Ospita chioschi, spiagge attrezzate e manufatti legati alle opere di bonifica.

Lungo il litorale si trovano due riserve naturali: la Riserva Naturale Statale di Metaponto, un "bosco sul mare" costruito artificialmente dopo la bonifica della zona costiera paludosa negli anni '30 e la Riserva Statale Marinella Stornara. La Riserva di Metaponto ospita boschi mediterranei e pinete proprio a ridosso delle dune sabbiose. Nell'entroterra, i terreni di origine alluvionale sono prevalentemente pianeggianti e ad alta vocazione agricola.

Fenomeni osservati associati all'aumento del livello del mare (SLR)

Il paesaggio costiero di Metaponto è dominato da dune che si spostano rapidamente verso l'interno. Il litorale sabbioso risente di un esaurimento delle riserve di sedimenti, causato dalle strutture di sbarramento a monte realizzate a partire dagli anni '50 e dai recenti interventi di prevenzione per il dissesto idrogeologico.

L'erosione della spiaggia avviene anche con leggero moto ondoso: onde alte poche decine di centimetri che viaggiano a soli 10 cm al secondo, possono portare via la sabbia dalla spiaggia.

Eventi di piogge estreme nella parte medio-alta dei fiumi Basento e Bradano, come quelle di marzo 2011 e ottobre e dicembre 2013 (150-200 mm di pioggia in 12-24 ore), possono provocare straripamenti dei fiumi e l’inondazione di Metaponto lido, Metaponto borgo e le Tavole Palatine. Le alluvioni interessano la viabilità della zona come la SS 106 Jonica, per un'area di almeno 40-50 kmq solo nella fascia costiera del comune di Bernalda.

Effetti e questioni aperte

La bassa altitudine della fascia costiera di Metaponto entro 5 km dal mare (tra 0 e +5 m s.l.m.) è causa della sua vulnerabilità agli allagamenti dei corsi d'acqua e alle mareggiate. Le frequenti alluvioni avvenute negli ultimi decenni hanno danneggiato migliaia di ettari di coltivazioni nella piana di Metaponto. Le fattorie e gli allevamenti di bestiame hanno dovuto chiudere temporaneamente la loro attività, con la perdita di centinaia di bovini. Da un punto di vista infrastrutturale, la rete stradale principale è stata più volte danneggiata e le reti fognarie e le canalette di scolo, presenti nella fascia costiera retrostante le dune, sono state oggetto di sommersione, generando problemi ambientali e sanitari.

L’arretramento costiero dovuto all'azione dell'erosione unitamente all’aumento del livello del mare, provoca danni all'habitat agroecologico, alle infrastrutture stradali, alle reti fognarie e di bonifica. Inoltre l'acqua salata del mare si infiltra nelle falde acquifere e negli acquedotti, causandone la salinizzazione.

Gli scenari di riscaldamento globale portano alla stima di un aumento medio del livello del mare di oltre 64 cm nel 2100 in questa zona. Senza interventi tempestivi e/o inversione delle dinamiche di ripascimento naturale delle coste, l'impatto dell'aumento di livello marino potrebbe portare a conseguenze significativamente più drammatiche di quello che vediamo oggi. L'area esposta a rischi potenzialmente interessati da inondazioni dirette per esondazioni fluviali e/o mareggiate potrebbe raggiungere un'estensione di circa 500 ettari solo nel tratto di costa metapontina. Questa risulterebbe molto più ampia se si considerassero anche gli effetti indiretti della salinizzazione della falda costiera. 

Il sistema costiero di Metaponto ha bassi margini di resilienza agli attacchi dal mare, quindi diviene strategico e vitale definire opportuni interventi di mitigazione e contrasto degli impatti diretti e a cascata per far fronte immediatamente a drammatici scenari futuri.


Crediti immagini: 
1 - https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28158411Wikimedia Commons. Spartaco, CC BY-SA 3.0 - L'immagine è stata ritagliata
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