panoramica venezia

VENEZIA e la LAGUNA - ITALIA

 
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 La città di Venezia vista dalla Laguna.
  
 
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Un'immagine di Venezia durante l'evento di Acqua Alta del Novembre 2019. 
A causa dell'innalzamento del livello marino il fenomeno dell’Acqua Alta è sempre più frequente ed intenso. 
 
  
 
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Piazza San Marco allagata durante l'evento di Acqua Alta del November 2019. 

Venezia è una città di circa 260.000 abitanti, di cui oltre 60.000 solo nel centro storico e nelle isole della laguna. È visitata ogni anno da oltre 30.000.000 di turisti.  Fin dell’epoca romana la città si sviluppa in un ambiente lagunare. Il centro storico infatti si estende su circa 120 isole separate da 175 canali e collegate da 436 ponti; la restante parte della città è costruita su terraferma. Venezia e la sua laguna sono il "risultato di un processo dinamico che dimostra l'interazione nel tempo tra l'uomo e l'ecosistema del suo ambiente naturale" (UNESCO).Dal 1987 Venezia e la sua laguna sono state riconosciute Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, per le ineguagliabili peculiarità ambientali e straordinarie opere architettoniche e artistiche,

Venezia è un bene culturale e naturale di valore unico che deve essere preservato al meglio per le generazioni future.

Fenomeni osservati associati all'innalzamento del livello del mare (SLR)

La laguna di Venezia è periodicamente soggetta al fenomeno dell'alta marea. Quando questo fenomeno supera la soglia di 80 cm sopra il livello medio del mare, viene comunemente chiamato acqua alta e parte di Venezia viene sommersa dal mare.

Negli ultimi anni gli eventi di alta marea sono diventati sempre più frequenti ed hanno raggiunto livelli eccezionali. A novembre 2019 l'acqua alta ha raggiunto il valore di 187 centimetri misurato al mareografo di Punta della Salute, a Venezia.

La crescente frequenza di eventi di alta marea negli ultimi decenni è dovuta alla combinazione dell'aumento del livello medio del mare causato dal riscaldamento globale ed aggravato da fenomeni locali come movimento verso il basso del suolo, noto con il nome di subsidenza. La subsidenza è conosciuta dall’epoca storica per aver causato la sommersione di edifici romani e medioevali. Le cause della subsidenza possono essere sia naturali che antropiche. Eventi meteorologici estremi e talvolta imprevedibili possono esacerbare gli impatti delle alte maree. Quando le alte maree astronomiche si verificano insieme al vento da sud-ovest (Scirocco), il mare Adriatico viene spinto nella laguna, causando livelli critici di acqua alta.

Dai primi del '900 il livello medio del mare a Venezia è aumentato di circa 31 cm. (https://www.comune.venezia.it/it/content/variazioni-livello-medio-mare)

Conseguenze e questioni aperte

Il livello medio di pedonabilità della città è di circa 100 cm sul livello del mare; alcune zone, come per esempio il nartece della Basilica di San Marco che si trova a quota 60 cm sul livello del mare, sono più basse del livello di pedonabilità;  altre, come la zona S. Elena che si trova a 190 cm sul livello del mare, sono più alte.

Quando l'altezza dell'acqua alta raggiunge i +110 cm, circa il 12% della città storica viene allagata. Un'altezza di acqua alta di circa +140 cm provoca allagamenti al 59% dell'abitato. Ciò influisce negativamente sulla vita e sulla sicurezza dei cittadini, del turismo e dell'economia della città, provocando gravi danni al patrimonio culturale.

Lo scenario futuro è preoccupante: i fenomeni in atto aumenteranno sempre di più il loro impatto tanto che, entro il 2100, in assenza di interventi, il livello medio del mare sarà probabilmente più alto di circa 82 cm rispetto a quello del 2015, proprio come se ci fosse sempre acqua alta.

Nell'autunno 2020 le dighe mobili di contenimento, fin’ora effettuate alle bocche, sono entrate in funzione due volte. E’ estremamente urgente poter disporre di scenari di innalzamento del livello del mare affidabili, per l'elaborazione di strategie di intervento che migliorino la qualità della vita della popolazione residente.


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